Schioppettino

Vitigno autoctono friulano, conosciuto anche col nome di Ribolla nera, probabilmente originario della zona di Prepotto.
L’origine del nome è incerta, probabilmente il nome onomatopeico, deriva dal fatto che lo Schioppettino, caratterizzato da elevata acidità fissa, dopo essere stato imbottigliato da giovane e aver quindi completato la fermentazione malolattica in bottiglia, diventava leggermente frizzante, dando l’impressione, sia all’udito che in bocca, di scoppiettare a causa dell’anidride carbonica sviluppata.
Si suppone inoltre che lo “schioppettare ” fosse prodotto dall’uva matura alla masticazione, caratterizzata da una buccia tesa e spessa.
Attualmente il vitigno è coltivato principalmente nel comune di Prepotto all’interno del quale è stata riconosciuta, con decreto del giugno 2008, la sottozona denominata “Schioppettino di Prepotto”.

Riconoscimenti o news

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Note sensoriali

Colore rosso rubino con riflessi violacei. Il profumo ricorda la mora selvatica,
il lampone, il mirtillo.
Con l’invecchiamento si evolve in un’elegante bouquet di sottobosco, muschio, essenza. Il sapore è di buon corpo, non molto alcolico, con buona acidità fissa, fresco e citrino.

Suggerimenti gastronomici

Vino da piatti rustici della cucina locale friulana. Consigliato con pappardelle con salsa di lepre, cinghiale, capriolo.

Riconoscimenti o news

note sensoriali

Colore rosso rubino con riflessi violacei. Il profumo ricorda la mora selvatica,
il lampone, il mirtillo.
Con l’invecchiamento si evolve in un’elegante bouquet di sottobosco, muschio, essenza. Il sapore è di buon corpo, non molto alcolico, con buona acidità fissa, fresco e citrino.

suggerimenti gastronomici

Vino da piatti rustici della cucina locale friulana. Consigliato con pappardelle con salsa di lepre, cinghiale, capriolo.

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